Frankenstein Junior

(Young Frankenstein)

Regia di Mel Brooks

con Gene Wilder (Victor von Frankenstein), Marty Feldman (Igor), Teri Garr (Inga), Peter Boyle (la creatura), Madeline Kahn (Elizabeth), Cloris Leachman (Frau Blucker), Kenneth Mars (Hans Wilhelm Friederick Kemp), Richard Haydn (Hell Falkstein), Liam Dunn (Hilltop), Gene Hackman (Eremita).

PAESE: Usa 1975
GENERE: Comico
DURATA: 106′

Il nipote del famigerato barone Frankenstein, neurochirurgo americano, va in Transilvania per riscuotere l’eredità del nonno e finisce col ripetere l’esperimento dell’avo. Per un errore del gobbo e strabico aiutante Igor, crea un mostro- bambinone di incommensurabile bontà.

Non è una parodia, ma una rilettura in chiave parodico- critica alla nota storia (1918) di Mary Shelley. Mel Brooks firma il suo capolavoro omaggiando non solo la storia del mostro, ma l’intero panorama cinematografico (muto) mondiale: sceglie di girare in un bianco e nero raffinatissimo, utilizza tecniche di ripresa estrapolate dai film muti (come la dissolvenza “a tendina”), ricorre ad un’iconografia che ricorda i capolavori di Whale degli anni ’30 e l’espressionismo tedesco (specie nelle scenografie), ma c’è anche una citazione de La maschera del demonio di Mario Bava: è un film che parla di cinema, che omaggia il cinema, girato da chi è innamorato di esso. Prima di iniziare a girare film comici dall’andatura altalenante, per lo più basati sull’accumulo di gag, sul superamento della realtà e sulla derisione di grandi successi, Brooks si dimostrava un convinto intellettuale, capace (insieme a pochissimi altri) di far virare spesso la comicità verso la poesia pura. Dare giudizi sugli attori sarebbe futile e scorretto: dai protagonisti ai comprimari, tutti sono grandissimi, equilibrati, immensi (e Marty Feldman è “ancora oltre”). Ma è anche estremamente comica la sceneggiatura (si sprecano ancora oggi le citazioni di frasi cult come “lupo ululà, castello ululì”), ricchissime sono le invenzioni visive, in un film incredibilmente perfetto. Fu considerato alla sua uscita il film più divertente del mondo insieme ad Hollywood party di Blake Edwards: siamo assolutamente d’accordo.

Annunci

Informazioni su nehovistecose

Liberi Pensieri Cinematografici
Questa voce è stata pubblicata in 1971 - 2000, Genere Comico e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Frankenstein Junior

  1. Pingback: La maschera del demonio | Ne ho viste cose…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...