Paradiso Amaro

(The Descendants)locandina

Regia di Alexander Payne

con George Clooney (Matt King), Shailene Woodley (Alexandra King), Amara Miller (Scottie King), Nick Crause (Sid), Robert Forster (Scott), Matthew Lillard (Brian Speer), Judy Greer (Julie Speer), Beau Bridges (cugino Hugh), Michael Ontkean (cugino Milo), Mary Birdsong (Kai Mitchell), Rob Huebel (Mark Mitchell).

PAESE: USA 2011
GENERE: Drammatico
DURATA: 115′

Avvocato di medio livello, padre inesistente e marito indifferente, Matt King si vede crollare il mondo addosso quando la moglie finisce in coma per un incidente in barca e lui si ritrova a dover accudire le figlie, la piccola Scottie e l’adolescente Alexandra. Come se non bastasse, deve decidere se vendere o meno un angolo di paradiso incontaminato di proprietà sua e dei molti cugini, decisione che porterebbe nelle loro tasche molti soldi ma che spazzerebbe via per sempre quei luoghi incantati…

Dal romanzo Eredi di un mondo sbagliato di Kaui Hart Hemmings, adattato dal regista con Nat Faxon e Jim Rash, il film segna il ritorno alla regia di Payne sette anni dopo il fortunato Sideways – In viaggio con Jack. Come tutti i suoi film – precedenti e successivi – racconta una dolorosa presa di coscienza. I personaggi non sono mai quello che sembrano, la prospettiva su di loro e sulle loro azioni viene continuamente ribaltata, come se si volesse riflettere sull’impossibilità di guardare empiricamente alle cose che accadono. I personaggi di Payne forse non sempre riescono nei loro intenti, ma alla fine si salvano perché, semplicemente, si accettano. A tratti molto divertente, a tratti straziante, il film è tutto sommato prevedibile e non sempre rifugge agli stereotipi del genere, ma la leggerezza del tocco, l’abilità nel dirigere gli attori (grande Clooney in un ruolo insolito, grandissima la King nella parte della figlia ribelle), l’onestà che traspare nel messaggio, la pietas riservata a TUTTI i personaggi, anche quelli sgradevoli, ne fa un prodotto decisamente superiore alla media. L’ambientazione – delle isole Hawaii stranamente grigie e spesso deserte – si rivela azzeccata anche a livello simbolico. Belle musiche. Oscar per la miglior sceneggiatura originale.

Voto

Annunci

Informazioni su nehovistecose

Liberi Pensieri Cinematografici
Questa voce è stata pubblicata in 2000 - oggi, Genere Drammatico e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...